InSight, il lancio del lander si avvicina

Il lander InSight studierà l’interno del pianeta Marte. Crediti: NASA/JPL-Caltech

Si chiama InSIght (Interior Exploration using Seismic Investigations, Geodesy and Heat Transport) il lander della Nasa che partirà il 5 maggio 2018 per studiare l’interno di Marte. Proprio come la missione europea ExoMars (la cui seconda parte è prevista per il 2020), InSight utilizzerà degli strumenti di ultima generazione per esaminare il sottosuolo marziano, analizzando attività sismica e geodesia e raccogliendo importanti indizi sull’evoluzione dei pianeti rocciosi del Sistema solare. La missione doveva essere lanciata a marzo 2016, ma problemi tecnici hanno portato a una battuta di arresto. I test degli ultimi mesi sembrano però aver dato nuovo sprint alla missione e il lancio dalla Vandenberg Air Force Base in California è stato confermato. continua ...

La natura enigmatica dei Fast Radio Bursts

Percorrendo i 6 miliardi di anni luce che lo separano da noi, l’impulso è stato disperso dal materiale presente tra le galassie, con l’effetto di rallentare maggiormente le frequenze più basse rispetto a quelle superiori. Fonte: E. F. Keane et al. 2016

I lampi radio veloci (altresì detti fast radio bursts e catalogati col loro acronimo Frb) sono impulsi radio molto brevi (millesimi di secondo o anche meno) e altamente dispersi. Il fenomeno della dispersione (vedi grafico a fianco) è osservato da oltre cinquant’anni dagli studiosi delle pulsar: per ogni data direzione in cielo, maggiore è la dispersione, più lontana è la sorgente degli impulsi. Nel caso degli Frb, la dispersione è molto superiore a quella massima che può essere imputata alla materia ionizzata presente all’interno della nostra galassia. Donde l’ipotesi che gli oggetti cosmici che generano gli Frb siano collocati ben al di là dei bordi della Via Lattea, a distanze che si misurano in miliardi di anni luce. continua ...