Arriva l’Earth Day, il giorno della Terra

22.04.2018

Si chiama Earth Day (Giornata della Terra) ed è la più grande manifestazione ambientale del pianeta: una giornata in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia. Fortemente voluto dal senatore statunitense Gaylord Nelson e promosso ancor prima dal presidente John F. Kennedy, vede la partecipazione, attraverso 22mila organizzazioni, di più di un miliardo di cittadini, distribuiti su 193 paesi paesi dell’Onu. Dal 1970 le Nazioni Unite celebrano questa ricorrenza ogni anno, un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera.

Tre app per la Terra targate Nasa

Da sempre la Nasa ha promosso e sviluppato una straordinaria gamma di tecnologie e strumenti avanzati per aiutare gli scienziati e gli specialisti ambientali a comprendere e proteggere meglio il nostro pianeta: dai laser spaziali alla realtà virtuale, dai piccoli satelliti alle app per smartphone. Ecco così che, per celebrare l’Earth Day 2018, l’agenzia statunitense ha deciso quest’anno di puntare i riflettori sulla tecnologia, attraverso la promozione di tre app gratuite dedicate allo studio della Terra: Worldview, Eyes on the Earth, Globe observer. E invitando gli utenti del web a condividere sui social le proprie opinioni sul nostro pianeta, usando l’hashtag #Nasa4Earth.

Ma vediamo in breve cosa fanno queste tre app. Worldwide consente una vista unica del nostro pianeta. Si può selezionare una qualsiasi regione del mondo, e un’interfaccia cartografica di facile utilizzo permette di osservare sul proprio dispositivo immagini satellitari globali ad alta risoluzione aggiornate: per esempio, seguire la crescita delle tempeste tropicali nell’Oceano Pacifico, tracciare il movimento degli iceberg o della diffusione degli incendi. L’applicazione permette inoltre di guardare indietro nel tempo, fino a vent’anni prima, in modo da poter creare gif animate del mondo che cambia. Eyes on the Earth restituisce la posizione corrente di tutte le missioni Nasa che osservano la Terra attualmente in orbita, offrendo anche un’anteprima delle prossime missioni.  La terza applicazione, Globe observer, infine, è forse quella che più attivamente coinvolge i cittadini, permettendo loro, insieme agli scienziati, di svolgere un ruolo nella prevenzione delle malattie trasmesse dalle zanzare, tra cui l’infezione umana da virus Zika. Scaricandola, i cittadini possono segnalare dove si trovano le zone di riproduzione delle zanzare: informazioni che scienziati e funzionari della sanità pubblica utilizzano per mappare la gamma e la densità di popolazione degli insetti, nelle zone segnalate.

Il planetario dell’Inaf di Roma a Villa Borghese

Il planetario Inaf al Villaggio per la Terra

Dal 2007 Earth Day Italia celebra questa importante giornata anche nel Bel Paese, impegnandosi a creare una rete di persone, associazioni e realtà di ogni tipo con cui condividere l’obiettivo di promuovere la formazione di una nuova coscienza ambientale. Di questa rete fa parte anche l’Inaf che, anche quest’anno, grazie all’Osservatorio astronomico di Roma, prenderà parte alle numerose iniziative proposte lungo tutto lo stivale.

Scegliendo Roma come sede stabile della manifestazione, dal 21 al 25 aprile Villa Borghese accoglierà l’ormai consolidato format Villaggio per la Terra, diviso in aree tematiche. Cinque giorni di musica, sport, cultura e attività dedicate alla tutela del pianeta. In ambito scientifico, il gruppo DivA dell’Osservatorio di Roma avrà un ruolo cardine nell’informazione e formazione di grandi e bambini, proponendo visite guidate al planetario per mostrare al pubblico le meraviglie dell’universo.

Guarda il tutorial Nasa per Worldview:

 

Fonte: Arriva l’Earth Day, il giorno della Terra

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