Sembravano alieni, ma forse sono assioni

Fabrizio Tamburini, fisico teorico

Quando non rimane altra spiegazione, dev’essere una cosa oscura. In astrofisica, materia o energia. L’escamotage è così ricorrente da esser venuto a noia agli stessi astrofisici. Ecco allora che, innanzi al comportamento apparentemente inspiegabile – una modulazione spettrale periodica – d’un campione di 236 stelle del catalogo della Sdss, la Sloan Digital Sky Survey, c’è chi aveva proposto una soluzione alternativa e certo più avvincente. In due parole: civiltà aliene. Potrebbero essere loro, scrivevano lo scorso ottobre – pur concedendo la necessità d’ulteriori conferme – in uno studio messo online su ArXiv i due astrofisici dell’Université Laval canadese Ermanno Borra ed Eric Trottier. Purtroppo, a oggi, d’ulteriori conferme che si tratti davvero d’intelligenze aliene non ne sono pervenute. In compenso è appena stato accettato sulla rivista Physica Scripta un altro articolo, questa volta a firma dei due fisici teorici italiani Fabrizio Tamburini e Ignazio Licata, che torna sui più battuti sentieri della “spiegazione oscura”. Con una variazione sul tema, però: a far “oscillare” le 236 stelle, scrivono Tamburini e Licata, potrebbe essere sì materia oscura, ma non una materia oscura qualsiasi, bensì assioni. continua ...