Hubble cattura un ammasso colossale

Plck G308.3-20.2: un enorme ammasso di galassie che brilla maestoso nell’oscurità, ripreso dal Telescopio Spaziale Hubble. Crediti: Esa/Hubble & Nasa, Relics

Gli ammassi di galassie possono contenere migliaia di galassie tenute insieme dalla forza di gravità. Inizialmente si riteneva che gli ammassi di galassie fossero le più grandi strutture dell’universo, senonché negli anni ‘80 vennero scoperti i super-ammassi di galassie, grandi agglomerati di ammassi e gruppi di galassie che arrivano a coprire centinaia di milioni di anni luce. Tuttavia, il primato di strutture più grandi dell’universo legate dalla forza di gravità rimane agli ammassi di galassie, poiché i super-ammassi non sono tenuti insieme dalla gravità. continua ...

Buco nero solitario fa impazzire l’ammasso

Alcuni astronomi hanno scoperto, usando lo strumento Muse dell’Eso installato sul telescopio Vlt in Cile, una stella all’interno dell’ammasso stellare Ngc 3201 che si comporta in modo bizzarro. Sembra che orbiti intorno a un buco nero invisibile che ha una massa pari a circa 4 volte la massa del Sole. Crediti: Eso/L. Calçada

Gli ammassi globulari sono enormi sfere di decine di migliaia di stelle che orbitano nella maggior parte delle galassie. Sono tra i sistemi stellari più antichi dell’Universo e risalgono a un’epoca vicina all’inizio della crescita ed evoluzione delle galassie. Se ne conoscono più di 150 all’interno della Via Lattea. Un ammasso particolare, Ngc 3201, che si trova nella costellazione australe della Vela, è stato studiato con lo strumento MUSE installato sul Very Large Telescope (Vlt) dell’Eso in Cile. Un gruppo internazionale di astronomi ha scoperto che una delle stelle in Ngc 3201 si comporta in modo strano – viene lanciata avanti e indietro a velocità di parecchie centinaia di migliaia di chilometri all’ora, con un andamento che si ripete ogni 167 giorni. La colpa sarebbe di un buco nero di massa stellare. continua ...

Il mio grosso grasso ammasso di galassie

Crediti: Esa/Hubble & Nasa, Relics.

Il telescopio spaziale Hubble ci regala uno splendido ritratto di Act-Clj0102-4915, l’ammasso più massiccio, più caldo, nonché il più grande produttore di raggi X mai scoperto nell’universo remoto e che non a caso si è guadagnato il soprannome di El Gordo. Un grassone da 3 milioni di miliardi di masse solari.

L’immagine, catturata dalla Advanced Camera for Surveys e dalla Wide-Field Camera 3 montate a bordo di Hubble, è frutto del programma di osservazione Reionization Lensing Cluster Survey (Relics) che ha raccolto una serie di dati utili in vista del lancio del telescopio spaziale James Webb. Fra i 41 massicci ammassi di galassie fotografati da Hubble saranno selezionati gli obiettivi più interessanti da studiare in futuro. continua ...

Collisione galattica nell’ammasso di Pandora

L’ammasso di Pandora (conosciuto tecnicamente come Abell 2744) è letteralmente un immenso laboratorio cosmico a 4 miliardi di anni luce dalla Terra che i ricercatori sfruttano per studiare i processi di formazione stellare e l’interazione prodotta dallo scontro tra differenti tipi di materia. È anche il risultato di un drammatico ed esplosivo scontro galattico: nelle immagini qui sotto vedete, infatti, la gigante collisione che ha coinvolto per 350 milioni di anni quattro grossi agglomerati di galassie (centinaia e centinaia) e che ha portato alla creazione di questa immensa regione. continua ...