Anatomia di un serpente cosmico

Il “serpente cosmico” è l’immagine multipla di una galassia distante prodotta da un potente effetto di lente gravitazionale. Crediti: Antonio Cava / Università di Ginevra

Possibile che, in un lontano passato, l’universo fosse regolato da leggi diverse o, quanto meno, vi fossero condizioni fisiche di formazione stellare differenti dalle attuali? Questo è ciò che lasciavano supporre alcune osservazioni di galassie molto distanti effettuate dal Telescopio spaziale Hubble: osservazioni che rivelavano la presenza di gigantesche regioni di formazione stellare, agglomerati di gas e stelle che raggiungevano dimensioni fino un migliaio di volte maggiori rispetto a quelle osservate nell’universo vicino. Per di più, questi mega incubatori cosmici sembravano essere onnipresenti nelle galassie presenti agli albori dell’universo. continua ...

Anatomia d’un lampo di raggi gamma

In questa rappresentazione artistica, il tipo più comune di Grb, che si pensa si verifichi quando una stella massiccia collassa, forma un buco nero e spara getti di particelle a velocità paragonabili a quella della luce. Crediti: Nasa’s Goddard Space Flight Center

Utilizzando telescopi da terra e dallo spazio, un team internazionale di astronomi guidato da Eleonora Troja dell’Università di Maryland – e del quale fa parte anche Roberto Ricci dell’Inaf Ira di Bologna – ha realizzato una fra le descrizioni più dettagliate mai ottenute di un lampo di raggi gamma (Grb, dall’inglese gamma ray burst), le esplosioni più energetiche e violente dell’universo dopo il big bang. L’evento studiato, denominato Grb160625B, ha rivelato dettagli chiave sui primissimi istanti dell’esplosione – l’innesco, potremmo dire: quella fase che gli esperti chiamano prompt – e sull’evoluzione successiva degli imponenti getti di energia e materia che si formano a seguito del burst. I risultati sono pubblicati oggi su Nature. continua ...