Danzando sul filo della ragnatela cosmica

In questa illustrazione, la traiettoria della radiazione di fondo cosmico a microonde è deviata da strutture invisibili dette “filamenti”, dando origine a un effetto – rilevato dal satellite Esa Planck (a sinistra) – noto come lente gravitazionale debole. Crediti: Siyu He, Shadab Alam, Wei Chen ed Esa/Planck

Sono state identificate deboli distorsioni nella trama della luce dell’universo primordiale dalle quali sembra possibile mappare le enormi strutture tubolari, invisibili ai nostri occhi e note come filamenti, che fungono da superstrade per la materia, che scorre al loro interno verso i densi centri come gli ammassi di galassie. Il team scientifico internazionale coinvolto nella scoperta, che comprende ricercatori del Lawrence Berkeley National Laboratory (Lbnl) del Dipartimento dell’energia e dell’Università di Berkeley, ha analizzato i dati provenienti da svariate survey esistenti, usando sofisticate tecnologie di riconoscimento delle immagini, concentrandosi nella ricerca delle evidenze degli effetti gravitazionali che identificano le forme di questi filamenti. Per guidare e interpretare la loro analisi si sono serviti di modelli e teorie sui filamenti. continua ...

Musica cosmica sulle note di Voyager 1

13.11.2017

La sonda NASA Voyager 1 nel rendering di un artista. Crediti: NASA.

La sonda NASA Voyager 1 nel rendering di un artista. Crediti: NASA.

Che suono hanno i raggi cosmici? Beh, non possiamo ancora dirlo con esattezza, ma quello che è possibile fare è una scrivere una melodia basata sui dati raccolti dalle sonde che viaggiano nello spazio. Nello specifico parliamo delle informazioni “portate a casa” in 40 anni dalla sonda Nasa Voyager 1. Due ricercatori e compositori hanno creato un’intera melodia (tre minuti di orchestra e strumenti classici) basandosi sui dati invitati a terra dalla sonda americana. L’opera verrà presentata al pubblico lunedì 13 novembre. continua ...

Beatles: “Across the universe”, poesia cosmica.

Nel 1970 uscì uno dei brani più belli e famosi della storica band inglese composta da John Lennon, Paul McCartney, Ringo Starr e Jorge Harrison, la canzone

Nel 1970 uscì uno dei brani più belli e famosi della storica band inglese composta da John Lennon, Paul McCartney, Ringo Starr e Jorge Harrison, la canzone