Un rabdomante italiano per Marte

Analoghi astronauti utilizzano il geo radar ScanMars durante la missione analoga Amadee-18 in Oman. Crediti: Oewf – Austrian Space Forum

Un gruppo di cosiddetti astronauti analoghi ha sperimentato con successo un geo-radar che potrebbe aiutare futuri esploratori di Marte a identificare il punto in cui scavare un pozzo per trovare l’acqua. Si chiama ScanMars ed è un esperimento italiano il cui funzionamento è stato dimostrato con successo nella regione desertica del Dhofar, nel Sultanato dell’Oman, durante la missione analoga-marziana Amadee-18 nel febbraio 2018. I risultati sono stati presentati da Alessandro Frigeri dell’Istituto Nazionale di Astrofisica al Congresso europeo di planetologia (Epsc 2018) in corso di svolgimento a Berlino. continua ...

Un “iperdrone” italiano per rientrare dallo spazio

Il simbolo della prima missione di Iperdrone, il drone italiano progettato per riportare a Terra materiali dalla Stazione spaziale. Fonte: Asi. Crediti: Ansa

Un drone italiano sarà lo specialissimo fattorino con l’incarico di riportare a Terra i materiali degli esperimenti scientifici condotti a bordo della Stazione spaziale internazionale. Si chiama Iperdrone e il programma per realizzarlo, finanziato dall’Agenzia spaziale italiana (Asi), ha preso il via grazie al contratto firmato con il Raggruppamento temporaneo d’impresa guidato dal Centro italiano di ricerche aerospaziali (Cira), con la partecipazione della Tyvak International, sussidiaria internazionale della Terra Orbital Corporation e della Kayser Italia. continua ...

Sfida tra robot spaziali, vince un team italiano

Gli studenti delle tre scuole del team BeachPin1701, primo a pari merito. Dall’alto: Itis “Pininfarina” di Moncalieri, Itis “Galileo Galilei” di Livorno e Liceo “Leonardo da Vinci” di Treviso

Un torneo tra studenti delle scuole superiori di tutto il mondo che si sfidano nella programmazione degli Spheres, piccoli satelliti sferici ospitati all’interno della Stazione spaziale internazionale (Iss): la Zero Robotics Competition, organizzata per l’Europa da Politecnico di Torino, Asi, Università degli studi di Padova, Ufficio scolastico regionale del Piemonte e Rete Robotica a scuola e coordinata da Leonardo Reyneri del Politecnico, si è conclusa ieri, giovedì 12 gennaio, proprio al Politecnico, che ha ospitato 150 ragazzi arrivati in finale e provenienti da 8 paesi europei: Italia (13 scuole), Federazione Russa, Francia, Germania, Grecia, Polonia, Romania, Regno Unito. Tra questi, gli alunni di tre scuole piemontesi: l’Itis Pininfarina di Moncalieri, l’Istituto internazionale Edoardo Agnelli di Torino e il Liceo scientifico F. Vercelli di Asti. continua ...