Nuvole di gas attorno al buco nero

Immagine ottica del quasar 3C 273 (l’oggetto luminoso di forma stellare al centro) ottenuto con il telescopio spaziale Hubble. È stato il primo quasar scoperto. Crediti: Nasa

Per la prima volta è stata realizzata un’osservazione dettagliata al di fuori della nostra galassia di nuvole di gas che volteggiano attorno a un buco nero centrale. Il primo quasar della storia dell’astronomia è stato scoperto nel 1963 ed è il nucleo luminosissimo – il più brillante finora avvistato – ed estremamente attivo della galassia 3C 273. Di recente questo oggetto è stato studiato nel dettaglio da un gruppo di ricercatori della collaborazione Gravity guidati da Hagai Netzer della Scuola di fisica e astrofisica presso l’Università di Tel Aviv. In un articolo pubblicato ieri sulla rivista Nature, gli esperti affermano che le nuvole di gas che si muovono rapidamente attorno al un buco nero centrale formano il cuore stesso di questo quasar. continua ...

Ricetta per un nana bruna senza nuvole

Rappresentazione artistica di una nana bruna. Crediti: NASA/JPL/Jonathan Gagné

Prendete una nube di polveri e gas, non troppa, altrimenti si rischia di sfornare una stella, aggiungete della gravità quanto basta e lasciate che la nube collassi. Quando la nana bruna si è formata è ancora troppo calda, perciò va lasciata raffreddare per circa 150 milioni di anni. All’inizio sarà ammantata di nuvole, ma con un pizzico di pazienza le nubi si dissolveranno lasciandovi con una bellissima nana bruna senza nuvole. Servire tiepida a 876 °C. continua ...

Corsa di nuvole nel cielo di Venere

Rappresentazione grafica della super-rotazione dell’atmosfera di Venere. La coltre di nuvole ruota rapidamente da est verso ovest. Crediti: Jaxa, Esa

Un soggiorno sulla superficie di Venere sarebbe un’esperienza estremamente spiacevole, ma offrirebbe senza dubbio un panorama spettacolare. La fitta coltre di nubi di acido solforico che avvolge il pianeta – nascondendone la superficie e contribuendo a produrre temperature infernali, fino a 460 gradi centigradi – ruota attorno al pianeta ad una velocità elevatissima: più velocemente del pianeta stesso. Se un giorno su Venere corrisponde a 243 giorni terrestri, le nubi nel cielo del pianeta compiono una rotazione completa in soli quattro giorni terrestri: fino a sessanta volte più veloce della rotazione del pianeta. Osservare un cielo che si muove a questa velocità vertiginosa sarebbe veramente un’esperienza da capogiro. continua ...