Osiris-Rex arriva alla meta: ecco Bennu

Questa serie di immagini è stata realizzata dalla sonda Osiris-Rex e ci mostra l’asteroide Bennu in una rotazione completa da 80 km di distanza. La fotocamera PolyCam della sonda ha ottenuto i trentasei frame da 2.2 millisecondi per un periodo osservativo di 4 ore e 18 minuti. Crediti: Nasa’s Goddard Space Flight Center/University of Arizona

Partita dalla base di Cape Canaveral l’8 settembre 2016, la sonda della Nasa Osiris-Rex (Origins, Spectral Interpretation, Resource Identification, Security-Regolith Explorer) è arrivata a destinazione ieri, lunedì 3 dicembre, come da programma. Dove? L’asteroide 101955 Bennu, un oggetto di circa 510 metri di diametro che fa parte di quel gruppo di asteroidi che si avvicinano fino a 1,3 unità astronomiche dal Sole (ricordiamo che un’unità astronomica è la distanza media che c’è tra il Sole e la Terra, cioè  circa 150 milioni di chilometri). La sua composizione è simile alle meteoriti conosciute come condriti carbonacee, perfette per studiare i mattoni primitivi che hanno formato la Terra. continua ...

Bennu: le prime immagini da Osiris-rex

Il 17 agosto la sonda Osiris-rex ha ottenuto le prime immagini del suo asteroide bersaglio, Bennu, da una distanza di 2,2 milioni di km, quasi sei volte la distanza tra la Terra e la Luna. Questo set ritagliato di cinque immagini è stato ottenuto dalla fotocamera PolyCam della sonda in un’ora. Bennu è visibile come un oggetto in movimento rispetto alle stelle della costellazione del Serpente. Crediti: Nasa / Goddard / University of Arizona

La terza missione del New Frontiers Program della Nasa, Osiris-rex ( abbreviazione di Origins, Spectral Interpretation, Resource Identification, Security-Regolith Explorer), sarà la prima sonda della Nasa a visitare un asteroide vicino alla Terra, ispezionarne la superficie, raccoglierne un campione e riportarlo in sicurezza sul nostro pianeta. Il veicolo spaziale ha percorso circa 1.8 miliardi di km dal suo lancio avvenuto l’8 settembre 2016 e dovrebbe arrivare all’asteroide Bennu il 3 dicembre prossimo. continua ...

Maurizio Pajola, scienziato Inaf per Osiris-Rex

Maurizio Pajola, ricercatore Inaf

Nell’attesa che la sonda Osiris-Rex (Origins Spectral Interpretation Resource Identification Security Regolith Explorer) raggiunga l’asteroide Bennu a dicembre 2018, la Nasa chiama a far parte del team scientifico della missione altri 13 scienziati tra cui l’italiano Maurizio Pajola, ricercatore all’Istituto nazionale astrofisica (Inaf) di Padova. Pajola avrà il compito di studiare la superficie di Bennu dalle immagini che scatterà la sonda una volta avvicinato l’asteroide e individuare il sito migliore per far posare Osiris-Rex che, grazie al suo braccio robotico, preleverà un campione della superficie e lo riporterà sulla Terra. Il ricercatore affiancherà Elisabetta Dotto dell’Inaf di Roma e John Robert Brucato dell’Inaf di Firenze, già membri nel team italiano che partecipa alla missione. continua ...

Terra e Luna: il ritratto di famiglia di Osiris-Rex

Partita dalla base di Cape Canaveral (Florida) nel settembre del 2016, la sonda della Nasa Osiris-Rex (Origins, Spectral Interpretations, Resource Identification, Security – Regolith EXplorer) arriverà sull’asteroide 101955 Bennu a dicembre di quest’anno (le manovre inizieranno ad agosto) ed entrerà nella storia. Perché? Riporterà a casa un frammento di regolite (in pratica un pezzo di asteroide di circa un chilo) che gli scienziati saranno in grado di studiare fra qualche anno quando la sonda tornerà indietro. Nel frattempo, il suo viaggio prosegue senza problemi e si diletta a scattare foto con la sua Map Cam. Protagonisti di un recente scatto sono la Terra e la Luna. continua ...

Osiris-Rex passa, Cassini la osserva

L’animazione raccoglie 10 immagini consecutive da 30 secondi di posa ciascuna, prese nel filtro R di Johnson-Cousins. La sonda OSIRIS-REx appare nelle immagini come un puntino che “solca” in diagonale il campo stellare. Crediti: Istituto nazionale di astrofisica.

Ha salutato la Terra per l’ultima volta prima di fuggire lontana nello spazio alla conquista dell’asteroide Bennu. La sonda Nasa Osiris-Rex, complicato acronimo che sta per Origins Spectral Interpretation Resource Identification Security Regolith Explorer, ha completato un’orbita attorno al Sole approfittando della Terra come fionda gravitazionale per raggiungere la sua destinazione finale. continua ...