Quando la polvere prende vita

Nell’esperimento al laboratorio di Burton, le particelle di plastica sono sospese in una camera a vuoto riempita con plasma di gas argon. Il loro movimento viene tracciato illuminandole con un laser. Crediti: Justin Burton, Emory University

Se vedessimo un cubetto di ghiaccio, tolto dal congelatore e messo sul tavolo a temperatura ambiente, prima sciogliersi e poi riaddensarsi di nuovo nella sua forma cristallina, e poi continuare a liquefarsi e cristallizzarsi all’infinito, certamente rimarremmo di stucco. Qualcosa del genere è stato ottenuto da fisici dell’università statunitense Emory, che descrivono in un articolo recentemente pubblicato su Physical Review Letters come un insieme di microscopiche particelle di plastica possa collettivamente continuare a passare dallo stato cristallino allo stato fluido anche se le condizioni ambientali rimangono invariate. continua ...