Curiosity si prende una pausa di riflessione

Questo autoritratto del rover Curiosity della Nasa mostra il veicolo sul crinale di Vera Rubin, che sta indagando ormai da diversi mesi. Proprio dietro il braccio robotico appare, in perfetto stile photobomb, il Monte Sharp. Crediti: Nasa/Jpl-Caltech/Msss

Il rover Curiosity della Nasa ha sospeso temporaneamente le sue attività scientifiche su Marte a causa di un problema tecnico nella trasmissione dei dati a Terra. L’imprevisto, insorto nel weekend, sta costringendo gli ingegneri della Nasa a un super lavoro, anche se non sembra aver compromesso la salute del rover che rimane vigile e reattivo. Lo spiega sul blog della missione Ashwin Vasavada, che lavora al Jet Propulsion Laboratory (Jpl) di Pasadena, in California. continua ...

Quando la polvere prende vita

Nell’esperimento al laboratorio di Burton, le particelle di plastica sono sospese in una camera a vuoto riempita con plasma di gas argon. Il loro movimento viene tracciato illuminandole con un laser. Crediti: Justin Burton, Emory University

Se vedessimo un cubetto di ghiaccio, tolto dal congelatore e messo sul tavolo a temperatura ambiente, prima sciogliersi e poi riaddensarsi di nuovo nella sua forma cristallina, e poi continuare a liquefarsi e cristallizzarsi all’infinito, certamente rimarremmo di stucco. Qualcosa del genere è stato ottenuto da fisici dell’università statunitense Emory, che descrivono in un articolo recentemente pubblicato su Physical Review Letters come un insieme di microscopiche particelle di plastica possa collettivamente continuare a passare dallo stato cristallino allo stato fluido anche se le condizioni ambientali rimangono invariate. continua ...