I geofisici americani premiano Roberto Bruno

Roberto Bruno, 63 anni, senior researcher all’Inaf Iaps di Roma, ha vinto lo Space Weather and Nonlinear Waves and Processes Prize, assegnato annualmente dall’Agu (American Geophysical Union), dalle sezioni “Nonlinear Geophysics” e “Space Science and Aeronomy”

«Sono un abruzzese doc, nato a Pescara nel 1954 in una famiglia originaria di un paesino vicino L’Aquila, San Demetrio ne’ Vestini. Devo dire che due aspetti del mio carattere tipicamente abruzzese, la perseveranza nel raggiungimento di un obiettivo e l’apprezzamento delle qualità umane nel prossimo, mi hanno sempre aiutato nel lavoro e nelle relazioni con i colleghi». E devono averlo aiutato davvero bene: Roberto Bruno, primo ricercatore all’Istituto di astrofisica e planetologia spaziali dell’Inaf di Roma, è l’unico italiano ad aver ricevuto, nel 2018, uno dei premi annuali dell’American Geophysical Union (Agu): lo Space Weather and Nonlinear waves and Processes Prize. Riconoscimento che viene attribuito da due sezioni congiunte dell’unione geofisica d’oltreoceano: quella di geofisica non lineare e quella di fisica spaziale e aeronomia. continua ...

Presidenza Asi, confermato Roberto Battiston

Roberto Battiston. Crediti: ufficio comunicazione Asi

Mercoledì 9 maggio il professor Roberto Battiston ha ricevuto il decreto che lo nomina nuovo presidente dell’Agenzia spaziale italiana. La nomina è stata decisa dalla ministra per l’Istruzione, università e ricerca, Valeria Fedeli, al termine di una procedura di selezione iniziata il primo febbraio.

«Ringrazio la ministra e il governo per la nomina alla guida dell’Asi», ha dichiarato Battiston. «Questi quattro anni sono stati molto importanti perché hanno consentito la riorganizzazione e il rafforzamento del settore spaziale italiano, che si conferma un punto di riferimento scientifico, tecnologico e industriale a livello mondiale. Un lavoro che grazie alla sensibilità del governo e del Parlamento ha portato alla nuova legge sulla governance spaziale che mette l’Asi nel ruolo di architetto di sistema. Grazie a una serie di accordi internazionali e alle capacità della nostra industria, oggi l’Italia è al centro dei più importanti cambiamenti innescati dalla new space economy. La sfida per il futuro è far sì che l’infrastruttura spaziale fornisca sempre più servizi e valore ai cittadini e alle imprese del nostro paese». continua ...