Code di polvere scompigliate dal vento solare

La cometa McNaught in transito sull’Oceano Pacifico. Immagine scattata dal Paranal Observatory nel gennaio del 2007. Crediti: Eso/Sebastian Deiries

Ingegneri e scienziati riuniti intorno a uno schermo in una sala operativa presso il Naval Research Laboratory (Washington DC), attendevano di posare gli occhi sui primi dati della sonda spaziale Stereo (Solar and Terrestrial Relations Observatory) della Nasa. Accadeva nel gennaio del 2007, e gli strumenti a bordo dei due satelliti Stereo – A e B, lanciati solo pochi mesi prima – stavano aprendo gli occhi per la prima volta. Stereo-B fu il primo a trasmettere immagini satellitari della cometa Mc Naught, una macchia bianca e perlacea, simile a un angelo. Più tardi quel giorno, Stereo-A avrebbe restituito osservazioni simili. continua ...