Pomodori nani in serre spaziali

Rappresentazione artistica del minisatellite Eu:Cropis. Crediti: DLlr

Partirà a bordo del Falcon 9 – il razzo della compagnia spaziale statunitense SpaceX – la missione della Dlr (l’agenzia spaziale tedesca) che porterà in un’orbita vicino alla Terra, ad un’altitudine di circa 600 chilometri,  il minisatellite Eu:Cropis. Scopo della missione, della durata di 18 mesi, è dimostrare se sia possibile ottenere cibo per gli astronauti riciclando prodotti di scarto del metabolismo umano. Inoltre, una volta in orbita, attraverso una rotazione del satellite intorno al proprio asse, modificandone la velocità di rotazione per simulare differenti gravità, la missione cercherà di dimostrare se il processo può anche avvenire in condizioni di gravità differenti da quella terrestre, come quella lunare e marziana. continua ...

Orti spaziali con gli strigolattoni

Le piante che secernono alti livelli di strigolattoni sono in grado di prosperare nei terreni con pochi nutrienti, nonostante le condizioni di microgravità. Crediti: istock.com/1971yes

Non solo le agenzie spaziali, come la Nasa, ma anche imprenditori privati, come Jeff Bezos e Elon Musk, accarezzano da un po’ di tempo l’idea di missioni per tornare sulla Luna o toccare il suolo marziano, nell’immediato, con la prospettiva di costruirvi colonie in un futuro più lontano. Tali visioni portano con sé enormi sfide in diversi campi, tra le quali cruciale è come fornire in modo sostenibile cibo per le persone nello spazio durante spedizioni umane di lunga durata. Una possibilità è la coltivazione in loco sui diversi corpi celesti visitati o colonizzati, ma i terreni sono sicuramente meno nutrienti rispetto al terreno agricolo terrestre e la gravità è inferiore. continua ...

Racconti di storie spaziali invisibili

Immagine #96-960. Crediti: Smithsonian Institution Archives

Si chiama The invisible network, ed è il nuovo podcast rilasciato ieri in edizione limitata dalla Nasa, il primo ad abbracciare il racconto narrativo. Si compone di sei episodi, tutti scaricabili e abbinati al sito web dell’agenzia spaziale americana; si possono trovare gratuitamente anche su SoundCloud e nella sezione dedicata ai podcast dell’iTunes store.

Dedicato a chi pensa di sapere tutto della Nasa: astronauti, lanci, rover su Marte e così via, e per chi si affaccia per la prima volta sullo spazio. Porta gli ascoltatori a far parte di una Nasa di cui forse mai si è sentito parlare, di tecnologie cruciali per il volo spaziale spesso trascurate. Il titolo deriva dall’ ex-ingegnere della Nasa Sunny Tsiao, nonché autore del libro “Read You Loud and Clear”, pubblicato dalla stessa agenzia nel 2008. Tsiao fa notare come i programmi di comunicazione e tracciamento della Nasa siano spesso descritti come “invisibili”. Le infrastrutture -scrive – sono raramente riconosciute, a meno che non siano all’altezza. Se le reti (network) della Nasa sono invisibili forse è perché funzionano bene, sostiene l’autore. continua ...

Rischi spaziali

Lo spazio altera in più modi il funzionamento del corpo umano. Crediti: Nasa

Solo al pensiero di una futura missione su Marte viene in mente una quantità inesauribile di complessità. Per trasformare le missioni sul Pianeta rosso da sogno a realtà, lo Human Research Programme della Nasa ha rielaborato i pericoli con cui gli astronauti avranno il rischio di imbattersi in cinque categorie, in modo da poter organizzare gli sforzi per superare le sfide e gli ostacoli che si presenteranno ancor prima di un eventuale lancio. Ecco dunque le cinque categorie di pericoli: radiazioni, isolamento, distanza dalla Terra, assenza di gravità e presenza di ambienti ostili. Pericoli che possono interagire e nutrirsi a vicenda, finendo per esacerbare i loro effetti negativi sul corpo umano. Le possibili problematiche sono state studiate usando gli analoghi terrestri, nei laboratori, e sulla Stazione spaziale internazionale, che ha funto da banco di prova per valutare le prestazioni e le contromisure necessarie per l’esplorazione dello spazio. Diverse piattaforme di ricerca hanno fornito alla Nasa istruzioni precise su come il corpo e la mente umana possano rispondere nel corso di lunghe incursioni nello spazio. I dati, la tecnologia e i metodi sviluppati servono per ricavare conoscenze preziose per le future missioni interplanetarie pluriennali. continua ...

Bolidi, meteore e stazioni spaziali

Dal 16.07.2018 al 20.07.2018

Da lunedì 16 a venerdì 20 luglio 2018 si terrà a Lignan, frazione del Comune di Nus (AO), la tradizionale Scuola estiva di astronomia a Saint-Barthélemy, organizzata dalla Fondazione Clément Fillietroz-Onlus, che gestisce l’Osservatorio astronomico della Regione autonoma Valle d’Aosta (OaVdA) e il Planetario di Lignan.

L’iniziativa è rivolta principalmente agli insegnanti e agli astrofili più esperti, ma è aperta a tutte le persone interessate ad approfondire le proprie conoscenze in ambito astronomico. continua ...

Sfida tra robot spaziali, vince un team italiano

Gli studenti delle tre scuole del team BeachPin1701, primo a pari merito. Dall’alto: Itis “Pininfarina” di Moncalieri, Itis “Galileo Galilei” di Livorno e Liceo “Leonardo da Vinci” di Treviso

Un torneo tra studenti delle scuole superiori di tutto il mondo che si sfidano nella programmazione degli Spheres, piccoli satelliti sferici ospitati all’interno della Stazione spaziale internazionale (Iss): la Zero Robotics Competition, organizzata per l’Europa da Politecnico di Torino, Asi, Università degli studi di Padova, Ufficio scolastico regionale del Piemonte e Rete Robotica a scuola e coordinata da Leonardo Reyneri del Politecnico, si è conclusa ieri, giovedì 12 gennaio, proprio al Politecnico, che ha ospitato 150 ragazzi arrivati in finale e provenienti da 8 paesi europei: Italia (13 scuole), Federazione Russa, Francia, Germania, Grecia, Polonia, Romania, Regno Unito. Tra questi, gli alunni di tre scuole piemontesi: l’Itis Pininfarina di Moncalieri, l’Istituto internazionale Edoardo Agnelli di Torino e il Liceo scientifico F. Vercelli di Asti. continua ...

Effetto quantistico a 4 dimensioni spaziali

Illustrazione di fasci di luce passanti attraverso una matrice bidimensionale di guide d’onda, all’interno della quale si comportano esattamente secondo le stime dell’effetto Hall quantistico quadridimensionale. Crediti: Rechtsman laboratory, Penn State University

Un team internazionale di ricercatori ha costruito un sistema sperimentale a due dimensioni (una sorta di “fibra ottica”, come vedremo) che permette di simulare le proprietà fisiche di materiali teoricamente esistenti solo nello spazio quadridimensionale. In uno nuovo studio, pubblicato sulla rivista Nature, i ricercatori hanno dimostrato, per la prima volta, che il comportamento dei fotoni in una matrice bidimensionale di “guide d’onda” può essere utilizzato per prevedere la versione a quattro dimensioni dell’effetto Hall quantistico. continua ...

Minatori spaziali: opportunità e aspetti legali

Il complesso di lancio 17 a Cape Canaveral, in Florida. Il sito, che ospitava i lanciatori Delta II, sta diventando una test facility di Moon Express. Crediti: U.S. Air Force

Dal Complesso di lancio numero 17 della Cape Canaveral Air Force Station sono decollate molte delle missioni planetarie robotizzate della Nasa, ma presto le due massicce torri che un tempo reggevano i missili Delta II, verranno abbattute per fare spazio a un nuovo inquilino: Moon Express, una piccola azienda statunitense con la grande ambizione di sbarcare su quello che lei stessa definisce l’ottavo continente, la Luna, per estrarre e sfruttare, rivendendole, le sue risorse minerarie. Come primo passo, l’anno prossimo l’azienda, con soli trenta dipendenti, cercherà di vincere il Google Lunar X Prize, quale prima entità privata ad atterrare sulla Luna con un piccolo continua ...

Viaggi spaziali: il cervello è a rischio

Vi piacerebbe provare almeno una volta nella vita la microgravità? Deve essere sicuramente un’esperienza emozionante volteggiare dentro una navicella spaziale in assenza di peso, soprattutto per noi terrestri abituati alla gravità. Ma negli astronauti che trascorrono mesi e mesi sulla Stazione spaziale internazionale medici riscontrano, al loro ritorno sulla Terra, diversi problemi legati al volo nello spazio. Si va dal classico “mal di spazio”, o Sindrome da adattamento allo spazio (quindi nausea, vertigini, mal di testa che si verificano già poche ore dopo essere entrati in microgravità), a veri e propri danni a organi e apparati, dal cuore alle ossa, passando per il cervello e gli occhi. continua ...

Le miniere spaziali del futuro

Rappresentazione artisitca di una possibile futura installazione mineraria ancorata a un asteroide. Crediti: Deep Space Industries

Dalle buie profondità della terra all’immensità dello spazio: l’industria mineraria del futuro avrà un aspetto ben diverso da quella che conosciamo. Ieri, allo European Planetary Science Congress in corso a Riga, in Lettonia, è stato presentato un white paper, dal titolo In-Space Utilization of Asteroids: “Answers to Questions from the Asteroid Miners”, che riassume le conclusioni, e le domande ancora aperte, risultanti dal convegno Asteroid Science Intersections with In-Space Mine Engineering (Asime), svoltosi nel settembre del 2016 in Lussemburgo. continua ...

Sonde dorate come cioccolatini spaziali

Cassini in preparazione al lancio, ricoperto dal Kapton dorato. Crediti: Nasa, Esa

Vi siete mai chiesti, osservando immagini di satelliti o sonde, perché queste vengano lanciate nello spazio avvolte in quella che sembra una specie di carta stagnola dorata, dandogli l’aspetto simile a quello di un celebre cioccolatino? In realtà questi materiali – generalmente conosciuti come come Multi-Layer Insulation (Mli) – vengono applicati alla superficie delle sonde come isolante termico, al fine di proteggere i delicati componenti elettronici interni. continua ...

Top 3 – Minacce spaziali

Nell'universo ci sono forze immagini che si scatenano devastando interi pianeti e, dalle esplosioni di stelle gigantesche alla nascita di enormi buchi neri in grado di video,assurdi,divertenti,musica,telefilm,salute,ufo,mistero,animali,fai da te,cucina,auto,cinema,news,religione,turismo
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Source: VIDEOAGGIORNATI