Super-Terra ad appena sei anni luce da noi

Rappresentazione artistica della superficie del pianeta. Crediti: Eso/M. Kornmesser

È stato trovato un pianeta in orbita intorno alla stella di Barnard, a soli 6 anni luce di distanza dal Sole. Pubblicata oggi sulla rivista Nature, questa importante scoperta è il risultato dei progetti Red Dots e Carmenes, che hanno già individuato un mondo in orbita attorno alla stella più vicina a noi, Proxima Centauri.

Il pianeta, chiamato Barnard’s Star b, è ora il secondo esopianeta noto più vicino alla Terra. I dati raccolti indicano che il pianeta potrebbe essere una super-Terra, con una massa di almeno 3,2 volte quella della Terra, che orbita intorno alla stella ospite in circa 233 giorni. La stella di Barnard, la stella madre del pianeta, è una nana rossa, una stella fredda e poco massiccia, che illumina debolmente il mondo appena scoperto. La luce della stella di Barnard fornisce al pianeta solo il 2 per cento dell’energia che la Terra riceve dal Sole. continua ...

Una nuova “ventata” d’ossigeno per la Terra

Una nuova ricerca condotta dall’Università di Washington ha mostrato come i livelli di ossigeno sulla Terra siano aumentati e diminuiti più di una volta centinaia di milioni di anni prima del successo planetario della “catastrofe dell’ossigeno“, avvenuta circa 2,4 miliardi di anni fa. Le prove derivano da un nuovo studio che indica una seconda e precedente “ventata” di ossigeno nell’atmosfera e sulla superficie di un ampio tratto di Oceano nel lontano passato della Terra, mostrando come l’ossigenazione del pianeta sia stato un processo complesso con ripetuti tentativi e fallimenti che si è protratto per un lungo periodo di tempo. continua ...

Non è la Terra, però…

Impressione d’artista del temperato pianeta Ross 128 b, con la sua stella madre nana rossa sullo sfondo. Crediti: ESO/M. Kornmesser, per gentile concessione

Non sarà la prossima meta delle vacanze, ma sicuramente Ross 128 b appare come un luogo interessante da visitare. Lo scorso autunno, l’annuncio della sua scoperta era stato accolto molto bene, poiché si trova ad orbitare intorno ad una stella, Ross 128 appunto, che si trova a soli 11 anni luce da noi; secondo per distanza, quindi, solo a Proxima b, l’esopianeta in orbita attorno a Proxima Centauri, la stella più vicina al Sole. Ross 128 è una stella nana rossa, come circa il 70 per cento di tutte le stelle della Via Lattea, molto più fredda e piccola del nostro Sole. Sulla base dei risultati di ampie indagini di ricerca di pianeti, gli astronomi stimano che molte di queste stelle nane rosse ospitino almeno un esopianeta e infatti diversi sistemi planetari intorno a stelle simili sono saliti alla ribalta della cronaca negli ultimi anni, incluso Proxima b e i sette pianeti di Trappist-1, stella non molto più grande di Giove. continua ...

Come la Terra trasforma il vento solare in brezza

Un gigantesco campo magnetico circonda la Terra (linee blu). Viaggiando attorno al Sole, crea un’onda d’urto ad arco (in azzurro) davanti a sé, dove si scontra con il vento solare (in arancio). Crediti: Nasa / Goddard Space Flight Center

Anche se non ce ne accorgiamo, la Terra è come una grossa astronave che viaggia a velocità supersonica solcando le correnti di plasma emanate dal Sole, ovvero il vento di particelle cariche che la nostra stella lancia in continuazione nello spazio interstellare. continua ...

MarCO il fotografo mette in posa Terra e Luna

La prima immagine catturata da uno dei mini-satelliti Mars Cube One (MarCO) della missione CubeSat della Nasa. L’immagine mostra mostra sia la Terra che la Luna. Crediti: NASA/JPL-Caltech

Era il 14 febbraio 1990 quando la sonda della Nasa Voyager 1 scattò una storica fotografia della Terra dall’orbita di Nettuno a circa sei miliardi di chilometri di distanza dalla Terra. Il nostro pianeta appariva come un minuscolo, quasi indistinguibile puntino blu. Lo scorso 9 maggio, una delle minuscole navicelle spaziali Mars Cube One (MarCO) – due CubeSat gemelli in viaggio con la missione Nasa InSight – ha scattato una nuova versione del “pallido puntino blu”, catturando la Terra e la Luna in un colpo solo. continua ...

Arriva l’Earth Day, il giorno della Terra

22.04.2018

Si chiama Earth Day (Giornata della Terra) ed è la più grande manifestazione ambientale del pianeta: una giornata in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia. Fortemente voluto dal senatore statunitense Gaylord Nelson e promosso ancor prima dal presidente John F. Kennedy, vede la partecipazione, attraverso 22mila organizzazioni, di più di un miliardo di cittadini, distribuiti su 193 paesi paesi dell’Onu. Dal 1970 le Nazioni Unite celebrano questa ricorrenza ogni anno, un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera. continua ...

Terra: pianeta blu, da sempre

Crediti: Dadelion.

Un gruppo di ricercatori provenienti da Regno Unito, Francia e Stati Uniti ha raccolto prove che suggeriscono come la quasi totalità della massa d’acqua che oggi costituisce gli oceani terrestri potrebbe essere sopravvissuta all’impatto che ha dato origine alla Luna. E dunque essere presente sul nostro pianeta da ben più del previsto. La ricerca, appena pubblicata su Science Advances, riporta i curiosi risultati di uno studio comparativo fra rocce lunari e terrestri. 

Ma facciamo un passo indietro. continua ...

Una super-Terra con un super nucleo

Rappresentazione artistica di un pianeta potenzialmente simile a K2-229b. Crediti: NASA, Ames, JPL-Caltech

Come dimensioni è simile alla nostra Terra, ma la sua massa di 2,6 volte più grande suggerisce che la sua struttura sia composta da un nucleo ferroso molto più grande, rendendolo in questo aspetto decisamente simile al pianeta Mercurio. Il suo nome è K2-229b: l’esopianeta è stato caratterizzato da un team di ricercatori guidato da Alexandre Santerne (Laboratorio di Astrofisica di Marsiglia, LAM) e del quale fanno parte Francesca Faedi e Aldo Bonomo, dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), grazie alle osservazioni combinate della missione spaziale Kepler-2 della Nasa e dello spettrografo Harps installato al telescopio da 3,6 metri dell’ESO a La Silla, in Cile. Un pianeta insolito per la sua composizione dunque, ma anche per il periodo orbitale brevissimo – tanto che il suo anno dura meno di un giorno – e la sua temperatura superficiale rovente, di poco superiore ai duemila gradi Celsius. Lo studio di K2-229b può aiutarci a capire la formazione e l’evoluzione dei pianeti rocciosi, non solo nel Sistema solare, ma anche in altri luoghi dell’universo. continua ...

Terra e Luna create da una synestia

Simulazione artistica della la luna ancora incandescente che esce dalla “synestia” terrestre.
Crediti: Sara Stuart UC Davis / Nasa

Il processo di formazione di Terra e Luna è ancora oggi oggetto di costante dibattito. All’origine c’è sempre un impatto, su questo quasi nessuno pone seri dubbi. Negli ultimi vent’anni, la teoria più accreditata vedeva la Luna come il risultato di un impatto tra la Terra e un corpo celeste della grandezza di Marte chiamato Theia. Impatto che provocò la messa in orbita di roccia fusa e metallo che, scontrandosi ulteriormente, si riaggregarono a debita distanza dalla Terra, generando la Luna. continua ...

Feynman-01, la super-Terra di Halloween

Rappresentazione artistica del fenomeno del microlensing nella sorgente Tcp J05074264+2447555. Crediti: A. Nucita

Se nella notte di Halloween non si fosse generosi di caramelle e dolciumi si rischierebbe di attirare le attenzioni di bricconcelli mascherati che, alle grida di “dolcetto o scherzetto”, ripagherebbero con varie monellerie. Nella notte del 31 ottobre 2017 ci aspettavamo l’arrivo di uno scherzetto, ma non avremmo mai immaginato di essere così felici nel riceverlo.

Come molte altre sere trascorse a scrutare il cielo, uno dei membri del nostro gruppo di ricerca, ovvero Davide Licchelli, era intento a puntare il telescopio dell’Osservatorio R.P. Feynman (localizzato nell’area urbana di Gagliano del Capo nel sud, del Salento) verso la costellazione del Toro per l’osservazione mirata (follow-up come usiamo dire nel nostro gergo tecnico) della sorgente Tcp J05074264+2447555. continua ...

In crescita spesa diet, ma ai grassi non rinuncia il Nord-Est – Terra e Gusto

Un pieno di carboidrati al Sud, a basso tenore calorico tra Piemonte e Lombardia, più grasso nel Nord-Est. C'è una geografia anche nel carrello della spesa, secondo l'analisi dell'Osservatorio Immagino Nielsen Gs1 Italy sugli acquisti alimentari, in particolare quelli realizzati in supermercati e … video,assurdi,divertenti,musica,telefilm,salute,ufo,mistero,animali,fai da te,cucina,auto,cinema,news,religione,turismo
video,assurdi,divertenti,musica,telefilm,salute,ufo,mistero,animali,fai da te,cucina,auto,cinema,news,religione,turismo
Fonte: In crescita spesa diet, ma ai grassi non rinuncia il Nord-Est – Terra e Gusto

Due asteroidi in transito tra Terra e Luna

Due piccoli asteroidi stanno transitando in queste ore relativamente vicini al nostro pianeta. Il primo, denominato 2018 Cc, ha raggiunto la sua minima distanza dalla Terra attorno alle 21 di ieri, ora italiana. L’asteroide, delle dimensioni stimate tra i 15 e i 30 metri, è passato a poco più di 180mila chilometri da noi.

La simulazione della traiettoria dell’asteroide 2018 Cb che raggiungerà la sua minima distanza dalla Terra la notte del 9 febbraio (clicca sull’animazione per ingrandirla). Crediti: Nasa/Jpl-Caltech continua ...

Dna girasole ‘potenziato’ farà  selezionare piante più forti – Terra e Gusto

"Il girasole – sottolinea Cavallini – è una delle quattro più importanti piante produttrici di olio, il prezioso olio di girasole, ricavato dai suoi semi e ricco di acidi grassi insaturi e vitamina E, che è sempre più utilizzato nell'industria alimentare". Ora è stato possibile identificare di … video,assurdi,divertenti,musica,telefilm,salute,ufo,mistero,animali,fai da te,cucina,auto,cinema,news,religione,turismo
video,assurdi,divertenti,musica,telefilm,salute,ufo,mistero,animali,fai da te,cucina,auto,cinema,news,religione,turismo
Fonte: Dna girasole ‘potenziato’ farà  selezionare piante più forti – Terra e Gusto

ProWein, vino più light e artigianale, le 5 tendenze del bere – Terra e Gusto

Sono cinque le nuove tendenze del bere nel 2018 secondo ProWein, la fiera internazionale dei vini e liquori in programma dal 18 al 20 marzo a Dusseldorf in Germania: vini più leggeri; la rivoluzione tropicale; il bere locale o a Km0; i vini naturali e gli orange wine; i nettari del nuovo Nord. (ANS… video,assurdi,divertenti,musica,telefilm,salute,ufo,mistero,animali,fai da te,cucina,auto,cinema,news,religione,turismo
video,assurdi,divertenti,musica,telefilm,salute,ufo,mistero,animali,fai da te,cucina,auto,cinema,news,religione,turismo
Fonte: ProWein, vino più light e artigianale, le 5 tendenze del bere – Terra e Gusto

Macron vuole la baguette patrimonio dell’Unesco – Terra e Gusto

La baguette come la pizza. I fornai francesi intendono far inserire il famoso filone di pane nel patrimonio mondiale dell'Unesco, dopo che lo scorso dicembre l'agenzia dell'Onu ha riconosciuto l'arte del pizzaiolo patrimonio dell'umanità. Un'idea che ha accolto il favore e l'entusiasmo del presiden… video,assurdi,divertenti,musica,telefilm,salute,ufo,mistero,animali,fai da te,cucina,auto,cinema,news,religione,turismo
video,assurdi,divertenti,musica,telefilm,salute,ufo,mistero,animali,fai da te,cucina,auto,cinema,news,religione,turismo
Fonte: Macron vuole la baguette patrimonio dell’Unesco – Terra e Gusto