Noi umani tra corpi celesti e spazi cosmici

Giovanni F. Bignami, Le Rivoluzioni dell’Universo. Noi umani tra corpi celesti e spazi cosmici, Giunti Editore, 240 pp.

Le Rivoluzioni dell’Universo. Noi umani tra corpi celesti e spazi cosmici di Giovanni F. Bignami, disponibile dal primo settembre, ha lo stile e la leggerezza tipica del famoso professore, riconoscibile perché capace di tenere incollato il lettore o lo spettatore anche quando i temi sono la fisica, la cosmologia, la planetologia o quello che sarà il destino di noi, post homini sapiens, o dello stesso universo. Chi ha avuto la fortuna di vederlo esibirsi non può dimenticare l’approccio giocoso che divertiva il pubblico di appassionati degli affollati festival della scienza, o in televisione quando era ospite ricorrente a Super Quark, con Piero Angela, o semplicemente dalla cattedra di un’aula universitaria. L’opera postuma è stata pubblicata grazie alla revisione finale di Patrizia Caraveo, che con lui condivideva passioni scientifiche e un quotidiano fatto non solo di astronomia. Le 240 pagine scorrono veloci e parlano di rivoluzioni. Parlano delle sfide dell’avventura della conoscenza e del desiderio di toccare l’ignoto, l’infinitamente grande. Come il mistero di Geminga: sua la proposta del nome per una stella di neutroni, nella costellazione di Gemini, che non si vedeva ma si faceva sentire per le emissioni in raggi gamma. Geminga con la G dura, all’olandese, viene osservata tra il ’91 e il ’93 con una missione Nasa per raggi X, e ai due scopritori, Bignami e Jules Halpern della Columbia University di New York, viene assegnato il premio Bruno Rossi. continua ...